Durante le feste di Natale a notte fonda, ma fortunatamente ad orari sufficientemente precisi da poter usare una vhs di 3 ore per un film di 96 minuti, è andato in onda American Pop. Visto sulla fiducia (durante le feste vedo tutta l'animazione che passa escluso quella stranota: Asterix, i Puffi, Disney), si è rivelato un lavoro estremamente interessante e affascinante.
Il film ripercorre la storia del costume del '900 negli Stati Uniti, seguendo per 4 generazioni una famiglia di musicisti.
La tecnica fondamentale è il rotoscopio (l'articolo in inglese è più dettagliato), come in A skanner darkly, condito da moltissime altre, scelte in base all'affinità al periodo storico (un esempio su tutti: gli effetti psichedelici sugli anni '70) e ovviamente da tantissimissima musica (tutta elencata nella pagina ufficiale).
È un film raffinato, curato nei disegni, nello stile, nel montaggio. Spesso più simile ad un video musicale che ad un lungometraggio, in grado di caratterizzare i vari periodi senza scadere (o far pesare) stereotipi ormai consumati.
Un'ultima nota: il regista è lo stesso del film d'animazione sul Signore degli anelli! Ok, non so voi, ma sono rimasto sorpreso. Sicuramente il tipo è uno che mira alto, fortunatamente nel caso di American Pop gli sono bastati i soldi e quindi è uscito un lavoro compiuto. Altra curiosità: nella sua filmografia compare anche un film su un gatto (Fritz the cat). Ogni tanto in Disney viene prodotto un cortometraggio su un gatto (eg. Lorenzo). Che sia un omaggio a Bakshi?
Blog della trasmissione radio BarShibuya, trasmissione su fumetti, animazione e correlati. In onda su Radio Diffusione Pistoia (92.100 MHz) Giovedì e in replica Lunedì alle 13.30. URL http://www.radiodiffusionepistoia.it/
28 dicembre 2006
20 dicembre 2006
WE3: Nuovo Organismo Ibrido
WE3 (titolo non tradotto forse per mantenere il gioco di parole con "WE free", cioè "noi liberi") dimostra come si possa comporre un'opera appassionante, partendo da un soggetto già tante volte incontrato, con situazioni tipiche, personaggi pressoché stereotipati e non approfonditi. E, perché no, anche con un finale semplicistico.
Ritmo incalzante nel susseguirsi delle scene ed ottimamente supportato dalla costruzione delle tavole (la sequenza della fuga dei tre protagonisti è esemplare); dialoghi ridotti all'essenziale, sempre efficaci, mai indulgenti; più che sentimenti, Morrison e Quitely mettono in scena istinti e passioni: sopravvivenza, amore, ambizione.
Da leggere e gustare.
Informazioni editoriali
di Grant Morrison, Frank Quitely
Magic Press, 2006- 104 pagg. col. bros.- 8,50€
Grant Morrison, Frank Quitely
Ritmo incalzante nel susseguirsi delle scene ed ottimamente supportato dalla costruzione delle tavole (la sequenza della fuga dei tre protagonisti è esemplare); dialoghi ridotti all'essenziale, sempre efficaci, mai indulgenti; più che sentimenti, Morrison e Quitely mettono in scena istinti e passioni: sopravvivenza, amore, ambizione.
Da leggere e gustare.
Informazioni editoriali
di Grant Morrison, Frank Quitely
Magic Press, 2006- 104 pagg. col. bros.- 8,50€
Grant Morrison, Frank Quitely
Iscriviti a:
Post (Atom)
utilizzo contenuti
Gli autori dei contenuti del sito autorizzano l'utilizzo del proprio materiale purché vengano citati in maniera esatta: autore ed URL dell'articolo (articoli) utilizzati.